Didattica e Laboratori di Archeologia Sperimentale

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La Società Cooperativa Polisviluppo crea da anni offerte didattiche innovative, destinate a tutti gli istituti scolastici regionali, di ogni ordine e grado. Offre, in tal modo, occasione di approfondimento su tematiche inerenti l’archeologia, l’arte, l’educazione ambientale, le tradizioni locali, le strategie di formazione e marketing dei beni culturali. Ogni progetto didattico è costruito in base alle esigenze dei singoli istituti, con costi accessibili e competitivi.

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Servizi archeologici offerti

Analisi di Archeologia preventiva
Sorveglianze Archeologiche
Scavi Stratigrafici (completi di documentazione di scavo e rilievi di dettaglio)
Carte di Rischio archeologico
Indagini territoriali e ricognizioni di superficie
Costruzioni di Carte archeologiche urbane e territoriali
Studio, lettura ed interpretazione di cartografie e foto aeree (storiche e contemporanee)
Analisi territoriali anche con l’ausilio di rilievi aerei appositamente realizzati
Studio, Censimenti, Catalogazione e mappatura di aree storico-archeologiche urbane ed extraurbane, immissione su banche dati e supporti multimediali

Per le fasi operative sul campo, sia di analisi archeologica che di sorveglianza e scavi archeologici, riguardo la parte tecnica di georeferenziazione e documentazione cartografica preliminare e redazione finale delle tavole illustrative, ci si avvale normalmente di professionisti ingegneri e geometri, che da anni collaborano con questa cooperativa, vengono contabilizzati come staff di lavoro.

contatti:
3333716589 (Dott.ssa Patrizia Guastella)
3333716581 (dr. Gianluca Guastella)

La Società Cooperativa PòliSviluppo (Servizi Archeologici e per i Beni Culturali), inserita negli elenchi delle ditte di fiducia della Soprintendenza Archeologica della Puglia, opera nel settore dell’archeologia, curando dalle semplici sorveglianze archeologiche ai più complessi studi di fattibilità di progetti ancora in fase preliminare, affiancando enti, ditte o studi di professionisti nella pianificazione territoriale sostenibile. E’ impegnata da anni nello studio dei beni archeologici e storici in genere, ed anche direttamente sul campo, nelle fasi operative di costruzione delle opere a rete o di interesse pubblico.

La Cooperativa [1], nata nel 2005, è impegnata in lavori di studio archeologico e valorizzazione, recupero e studio del territorio pugliese e, più in specifico, offre servizi di:

Rilevamento delle evidenze archeologiche e servizi di Sorveglianza archeologica: specializzata da anni in opere di sorveglianza archeologica in Cantieri delle opere a rete o di grandi comprensori territoriali (da 1 ha in poi), per la maggior parte considerabili come “interventi d’emergenza” (opere edili, tratti stradali, metanodotti, oleodotti, tratti ferroviari, etc..)
Studi ed Analisi di Archeologica Preventiva: la Polisviluppo si avvale di archeologi specialisti e topografi antichi e garantisce una scrupolosa e dettagliata lettura archeologica del territorio, attraverso ricognizioni di superficie, lettura ed interpretazione delle foto aeree, rilievi topografici con stazione totale e GPS georeferenziati, apertura di saggi stratigrafici. Alcuni soci della Cooperativa PoliSviluppo, provengono da esperienze già collaudate di Studi di fattibilità archeologica (oggi VIArch), come quella del 2001 per il progetto di costruzione dell’Aeroporto Civile di Galatina, sino a quella del 2006 per la costruzione del prolungamento della S.S. 275 Maglie-Leuca, sino all’Analisi archeologica preventiva del 2010 (in cui la Coop. è stata vincitrice di bando di gara) per il piano di Riqualificazione del Rione Tamburi. Gli studi sul territorio di alcuni soci, iniziati nel 1990, hanno portato al contributo al catasto grotte nazionale e all’analisi archeologica degli acquedotti del Triglio (con la Facoltà di Geologia di Bari) e di Saturo (per la Facoltà di BB.CC. di Lecce). Non mancano anche lavori di valutazione archeologica di reperti, come nel 1999 (riconoscimento di un menhir decontestualizzato, G.di F. Lecce) e di una collezione numismatica (Tribunale ordinario di Taranto).

Definita con la Legge 109/2005, Art. 2-ter, integrata con il D.Lgsl. 163/2006, artt. 95-96, che disciplinano la Procedura di verifica preventiva dell’interesse archeologico dei lavori di grande e piccola portata, risponde all’esigenza di Valutare, prima dell’inizio dei lavori di messa in opera, l’Impatto archeologico in aree oggetto di progetti preliminari e definitivi. Queste leggi, di fatto, introducono una norma in merito alle richieste edificatorie fin dalla progettazione di un’opera in particolare. La norma, dunque, richiede l’Analisi preventiva delle incidenze archeologiche dei tracciati, o Carta del Rischio archeologico, ed è meglio nota col nome di V.I.Arch. (Valutazione d’Impatto Archeologico). Tale procedura, lungi dall’essere considerata una perdita di tempo o denaro, deve essere letta come l’occasione di un risparmio, in primis, di tempo ed, inoltre, di denaro da parte delle ditte e degli enti: avendo già cognizione, infatti, dei singoli settori dei progetti interessati da evidenze archeologiche, fin dal progetto preliminare e definitivo, è possibile prevedere la spesa (in cifre approssimative) che si andrebbe ad impiegare, qualora i tracciati o l’esecuzione dei lavori andassero ad intercettare presenze archeologiche più o meno estese, o più o meno importanti. L’analisi archeologica di un progetto mira a spiegare la situazione territoriale, a semplificare le attività di “Alta sorveglianza archeologica” e a selezionare aree di maggiore o minore rilevanza, con evidenti ricadute sull’accrescimento culturale di parte, se non di tutto, il territorio comunale interessato (come idea-base per eventuali opere di valorizzazione o di fruizione). Questo è l’aspetto che in modo diretto interessa le Ditte appaltatrici, ma anche di chi esegue i Progetti preliminari e definitivi.

Lavori di Studio, Censimento, Mappatura e Catalogazione del Patrimonio storico-archeologico: la cooperativa offre servizi di analisi, ricerca, studio e pianificazione finalizzata al recupero ed alla fruizione di realtà archeologiche ancora sepolte e poco conosciute o studiate, relative a tutte le epoche storiche, specie quelle più antiche (situate ad una maggiore profondità). Opera esplorazioni e studi in cavità, ipogei, vasche, condotte sotterranee, grandi fondazioni, cave, edifici agricoli, masserie, pozzi, aie, etc. La PoliSviluppo opera, inoltre, lavori di gestione ed elaborazione vettoriale in ambiente GIS (Sistema Informativo Geografico).

Opere di progettazione, consulenze, musealizzazione, ricerche e studi di archivio, valorizzazione e fruizione di aree archeologiche, Modellazioni e ricostruzioni in 3D.

– RICOGNIZIONE, STUDIO, MAPPATURA, RILIEVO, CATALOGAZIONE, PROGETTI DI RECUPERO E VALORIZZAZIONE, RICOSTRUZIONE TRIDIMENSIONALE DI MONUMENTI ANTICHI ED AREE DI INTERESSE ARCHEOLOGICO

– GESTIONE DI AREE, ANCHE DISMESSE, ARCHEOLOGICHE, AMBIENTALI, MUSEI, BIBLIOTECHE, MASSERIE, CASTELLI, TORRI COSTIERE, STRUTTURE DI ETA’ MEDIEVALE

– CONSERVAZIONE E PROMOZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO IN GENERE, GESTIONE DI ATTIVITA’ FINALIZZATE ALLA PROMOZIONE DEI BENI CULTURALI E DI OGNI ALTRO SERVIZIO INERENTE A TALI AMBITI;

– SERVIZI DI SCHEDATURA E DESCRIZIONE, CATALOGAZIONE, RESTAURO E CONSERVAZIONE, RIORDINO, VALUTAZIONE E STIMA, NEL SETTORE DEI BENI CULTURALI, ARCHEOLOGICI E NATURALISTICI; SERVIZI DI DATA ENTRY, GESTIONE IN REMOTO DI ARCHIVI ELETTRONICI, INSERIMENTO E TRATTAMENTO DATI SU SUPPORTI MAGNETICI IN OUTSOURCING, CONVERSIONE DATI E DOCUMENTI DA SUPPORTO CARTACEO IN FORMATO ELETTRONICO;

– CREAZIONE DI ITINERARI ARCHEOLOGICI, CULTURALI E NATURALISTICI ATTRAVERSO LAVORI DI RICERCA E RICOGNIZIONE SUL TERRITORIO PER L INDIVIDUAZIONE DI NUOVE AREE DI INTERESSE TURISTICO-CULTURALE E DIDATTICO;

Serietà e professionalità contraddistinguono la nostra società, sia nel condurre le analisi archeologiche, sia nell’indicare quali sono le effettive incidenze archeologiche ricadenti negli specifici progetti, suddividendole per priorità o grado di difficoltà.

Poiché interessi primari della PoliSviluppo sono la salvaguardia, lo studio e la divulgazione dei beni archeologici e culturali, il gruppo di lavoro si dedica, inoltre, ad attività di gestione di aree archeologiche, di divulgazione della conoscenza (visite guidate per conto dell’APT Taranto) e di promozione della ricerca scientifica e della fruizione dei monumenti storici (con vari progetti per la rifunzionalizzazione e valorizzazione di aree archeologiche dismesse).

[1] Formata da archeologi, topografi, restauratori, grafici e conservatori dei BB.CC. con una rete di collaborazioni con altri soggetti come: editori, giornalisti, ingegneri, geometri, e studiosi che operano nelle diverse università del territorio jonico.